Carpino

Carpino

È un paese in provincia di Foggia, della diocesi di Manfredonia, vicino al Lago di Varano, a 179 m sul livello del mare, a una quarantina di chilometri da S. Giovanni Rotondo. Abitanti: 4.600. Uscendo dall’A 14 a Poggio Imperiale, proseguendo verso Vieste, sulla destra, dopo 47 Km, Carpino è ben visibile. Più ci si addentra nel paese nella parte alta, più le strade percorribili con le auto diventano strette. Incrociare un’altra auto significa proseguire con cautela e anche indietreggiare fin dove la strada si allarga un po’. Dalle stradine principali partono viuzze a gradinate: è questa la causa di permanenza obbligatoria negli abitati per persone che non possono affrontare le scale delle loro case e quelle delle vie. Ci sono la scuola materna, elementare, media e il liceo scientifico. D’estate il paese si riempie di turisti, la maggior parte parenti degli abitanti; in novembre giungono i Senegalesi a raccogliere le olive: Carpino è famosa  per l’olio.

Presenti dal marzo del 2006

C’è un’unica parrocchia, che attualmente è guidata da un giovane parroco Don Celestino Jervolino. Dal 21 marzo sono diventate parrocchiane anche due Ancelle del Sacro Cuore di Gesù: Suor Emanuela Guidi e Suor Elena Xol Pap, guatemalteca. Precedentemente vi avevano trascorso le feste di Natale e di Pasqua, ora hanno preso dimora fissa. Era da tempo che la Congregazione desiderava aprire una comunità nell’Italia Meridionale, su indicazioni della Chiesa e anche perché da questa parte dell’Italia erano entrate varie giovani nella Congregazione, quindi avevamo un debito da assolvere. Il progetto prevedeva la presenza di italiane e di consorelle dell’America Latina

Inizialmente erano tre le destinatarie, poi Suor Emiliana Cifuentes è stata “dirottata” a Firenze.

Ora le Ancelle presenti sono Sr Carmen , Sr Dominga.

Misericordia di Dio e Speranza

Uno dei primi impegni è stato quello di portare la Comunione agli infermi: sono più di centotrenta. Molti sono fedeli praticanti dei primi nove venerdì del mese e vari ricevono periodici dalla congregazione dei sacerdoti del Sacro Cuore, i Dehoniani. La nostra spiritualità ha quindi una base già presente nelle persone adulte e anziane: a noi rimane da condividere le caratteristiche proprie della nostra spiritualità, la Misericordia di Dio e la Speranza, e di suscitare nei bambini e nei giovani la conoscenza del Cuore tenero e misericordioso di Cristo attraverso un’evangelizzazione adeguata.

Siamo inserite nel gruppo delle catechiste, affiancate anche da persone laiche.

Abbiamo il compito di coordinare la Caritas parrocchiale, che si focalizza in particolare su tre aree: anziani non autonomi, con figli lontani e assistiti da persone straniere; famiglie povere e minori a rischio; accoglienza ai Senegalesi che nei mesi di novembre, dicembre, gennaio sosterranno a Carpino per la raccolta delle olive.

Volontariato

È un gruppo di una ventina di persone, giovani e adulti, serio come impegno, vivace, fantasioso e allegro come modo di lavorare. Siamo agli inizi, ma poiché l’inizio è buono, siamo a metà dell’opera, tanto più che alcuni di essi hanno alle spalle esperienze di volontariato molto valide.

Un elenco di attività

Scegliere e dividere secondo l’età e le stagioni gli indumenti; preparare quindicinalmente i pacchi con generi alimentari offerti durante la Messa domenicale dei bambini o provenienti dalla Caritas diocesana; cercare case in affitto per un gruppo di Senegalesi, arredandole, seguendone poi l’andamento e, infine, riconsegnarle ai proprietari dopo eventuale imbiancatura; provvedere ad anziani che rimangono improvvisamente senza l’assistenza; recupero pomeridiano ad alcuni bambini, frequentanti al seconda e terza elementare, con l’obiettivo che, a natale, sappiano leggere, scrivere e contare fino a cento; accompagnamento scolastico per alcuni adolescenti della scuola media. È questo il campo che vede impegnati i volontari più giovani, che si appassionano ai lenti progressi dei bambini e a questi si affezionano: sarà per questo che nell’ora che trascorriamo insieme, i bambini sono sereni e partecipano fino all’ultima attività, la merenda alla nutella o al salame… secondo i gusti. Sono giovani anche quelli che prepareranno un recital, mentre alcuni adulti si stanno impegnando per una pesca: i proventi saranno destinati alle opere della Caritas parrocchiale.

Speranza senza frustrazioni

Svolgimento del tema “La mia cameretta”. “La mia cameretta è formata da un letto normale, da uno sgabello, da un tavolo. Non ha la finestra e neanche un balcone. Mi piacerebbe avere una finestra che alla mattina si aprisse e io vedessi la luce, il panorama e un giardino ben coltivato. Sono contenta lo stesso, perché so che potrò averla un domani”.(G. di prima media). Non occorrono commenti: G. è una ragazzina del gruppo pomeridiano.