Suor Lucia Noiret

Fondatrice delle Ancelle del S. Cuore di Gesù,

sotto la protezione di San Giuseppe

 

Cenni biografici

Georgine Noiret, nata a Chambéry ( Savoia), il 27 gennaio 1832, a 18 anni entrò nella Congregazione delle Suore di Carità di S. Giovanna Antida Thouret, prendendo il nome di Sr. Lucia.

Dopo il Noviziato, fatto a Napoli, nel 1852 fu inviata a Imola come educatrice nell’Istituto detto “Conservatorio di S. Giuseppe” che accoglieva  le orfane e teneva le scuole per fanciulle esterne.

Complessi avvenimenti umani e politici portarono la Superiora Generale, Suor Carolina Chambrot, a richiamare, nel 1873, le sue religiose da Imola. Ma Suor Lucia venne trattenuta dalle forze dell’ordine, mentre stava per partire con il treno. Il Vescovo Mons. Luigi Tesorieri, affinché l’orfanatrofio S. Giuseppe non cadesse completamente in mano laica, in  un’epoca così antireligiosa, consigliò Suor Lucia a rimanere e a lasciare la Congregazione, avvalendosi del principio stabilito dalla regola di S. Giovanna Antida Touret, poi tolto, che “i voti sono emessi e validi solo per il tempo di permanenza nell’Istituto”

Illuminata anche da Don Bosco, Suor Lucia, nella sofferenza e nella preghiera, capì che la volontà di Dio la voleva disponibile al servizio di quelle bambine e cercò delle collaboratrici. Dalla Savoia, sua terra di origine, e dai dintorni d’Imola, parecchie giovani si unirono a lei. Le prime tre fecero la loro professione religiosa il 19 giugno 1879, festa del S. Cuore di Gesù, nel quale Suor Lucia aveva riposto ogni sua fiducia.   Nel 1886, 1l 19 marzo, la nuova Congregazione religiosa prese il nome di “Ancelle del Sacro Cuore di Gesù sotto la protezione di san Giuseppe.”

Suor Lucia aprì la prima casa del suo istituto nel 1889, a Riolo Terme, accogliendovi i bimbi della scuola materna , le bambine della scuola elementare e le educande.Nel 1891 mise qui la sede del noviziato, più tardi trasferito a Bologna nell’Istituto san Giuseppe, oggi casa Generalizia della Congregazione.

 La passione educativa è uno dei tratti emergenti nella figura di Suor Lucia. Suo obiettivo  era educare il cuore e la mente delle giovani  generazioni, che considerava perle preziose consegnatele dal Signore, portarle alla conoscenza di Dio, formarle alla competenza del proprio lavoro e  vedere e servire il Dio, conosciuto nella preghiera, nella persona dei poveri e dei bisognosi, non solo di beni materiali, ma soprattutto di cultura in un tempo in cui la donna era emarginata.

  Donna cristiana secondo il Vangelo, come venne definita da una sua alunna, nella concretezza della vita quotidiana ella attingeva forza e luce dalla contemplazione dell’amore del Signore, un amore confidente, docile ed operoso, espresso nell’immagine del Sacro Cuore.

Il carisma di Suor Lucia fu quello di far conoscere l’amore di Dio per l’uomo e di portare quanti avvicinava a credere nella bontà e misericordia del suo cuore. Il suo forte  spirito apostolico si espresse soprattutto in azione educativa ed assistenziale verso la gioventù che voleva formata secondo il vangelo.

Suor Lucia morì  a Imola il 17 marzo 1899.

Oggi le Ancelle del S. Cuore sono anche in America Latina e ovunque portano lo spirito di Suor Lucia: la carità di Cristo, svolgendo opere di evangelizzazione e promozione umana. Si sono avverate le parole di Don Bosco: “Il Signore non la vuole soltanto ad Imola, fondatrice di un piccolo istituto, ma vuole che ella estenda la sua missione anche fuori”.

 CHIUSURA DEL PROCESSO DIOCESANO DI CANONIZZAZIONE E BEATIFICAZIONE

   Il processo diocesano di Canonizzazione e Beatificazione di Sr Lucia Noiret, si è concluso a Imola, il 31 Ottobre 2009, nella Cattedrale di San Cassiano, ora è entrato nella fase Romana.